Gianni Olla
Fiorenzo Serra, regista
In pre-order a 15 euro invece di 20
2025, € 20
Formato 15x21, pp. 240, con 34 foto in b/n
a cura di Antonello Zanda e Sergio Naitza
in offerta con il 25 % di sconto
Critico e storico del cinema, Gianni Olla ha ricostruito nel volume l’opera di un autore di fondamentale importanza per la storia della Sardegna, oltre che per il cinema italiano della seconda metà del Novecento. Regista, documentarista e antropologo dell’immagine, Fiorenzo Serra ha infatti raccontato la Sardegna con uno sguardo insieme poetico e realista, svelando l’anima segreta di un’isola sospesa tra arcaico e moderno, in un percorso che, dai primi documentari degli anni Quaranta, approda al suo capolavoro del 1965, L’ultimo pugno di terra.
Tutti i suoi lavori, nei quali rivivono aspetti fondamentali della cultura sarda, dal costume alla festa, dal lavoro all’ambiente, dalle attività produttive alla tradizione pittorica, costituiscono un grande patrimonio filmico che è conservato ora, grazie anche alla donazione degli eredi, presso la Cineteca Sarda di Cagliari.
Con una lunga intervista al regista, le testimonianze di chi ha avuto modo di incrociarne il cammino, la sua filmografia e un ricco apparato fotografico, il volume vuole essere un omaggio sia a Fiorenzo Serra che a Gianni Olla, due autori capaci di individuare nel cuore più profondo della Sardegna istanze e sentimenti di respiro universale.
Il volume sarà presentato, in anteprima nazionale, a Sassari il 5 dicembre
In distribuzione nel 2026 ma in pre-order sul nostro sito a 15 euro invece di 20
Dalla Prefazione di Antonello Zanda e Sergio Naitza
A vent’anni dalla scomparsa di Fiorenzo Serra, la Società Umanitaria – Cineteca Sarda ripropone la riedizione aggiornata del volume che Gianni Olla aveva curato per la collana Filmpraxis nel 1996, con il titolo Fiorenzo Serra, regista, che ha rappresentato fino ad oggi l’unica biografia del regista sassarese. Quando Gianni Olla ci chiamò, un anno prima di lasciarci, per proporre la nuova edizione convenimmo con lui che era un passo necessario e che sarebbe stato opportuno rivedere il vecchio lavoro e aggiornarlo per ripresentarlo nel 2025.
Pertanto questa nuova edizione nasce dal desiderio di restituire al pubblico e agli studiosi un testo importante della nostra storia cinematografica, arricchito da un ampio lavoro di aggiornamento che Gianni Olla aveva avviato negli ultimi anni della sua vita. In tre decenni di ricerche e di riscoperte, di lavoro conservativo e recuperi, sono infatti emerse nuove informazioni, copie restaurate, materiali inediti e documenti d’archivio che hanno consentito di approfondire e ridefinire la conoscenza della figura e filmografia di Fiorenzo Serra, offrendo un quadro più ampio e articolato della sua attività registica.
Fiorenzo Serra (1912–2005) occupa un posto di rilievo nella storia del cinema documentario italiano. La sua opera, sviluppata in gran parte in Sardegna ma con uno sguardo capace di oltrepassarne i confini, coniuga attenzione antropologica, rigore etnografico e sapienza cinematografica. I suoi film, da L’invasione delle cavallette del ’46 a L’Ultimo pugno di terra e a Launeddas, hanno raccontato con rara lucidità i mutamenti sociali e culturali dell’isola, anticipando riflessioni e linguaggi che solo in seguito sarebbero stati riconosciuti come centrali nella rappresentazione della modernità. Questo volume consente di avere una visione critica aggiornata della sua opera nel rispetto della sua figura artistica. Gianni Olla ha sempre apprezzato e ammirato il lavoro di Fiorenzo Serra, cogliendone non solo il valore estetico, ma anche quello storico-antropologico. Ogni riga scritta dal critico e storico cagliaritano concorre a restituire la figura del regista, persino quando focalizza l’attenzione sui dettagli dei singoli film.
A valorizzare e interpretare criticamente questa eredità è stato, con impegno e intelligenza, Gianni Olla (1948–2023), amico della Cineteca Sarda oltre che studioso di straordinaria sensibilità e rigore, il quale ha sempre inquadrato l’opera di Serra all’interno di una più ampia riflessione sulla cultura visiva della Sardegna e sul ruolo del cinema come strumento di conoscenza e di memoria collettiva. La sua attività di critico e di divulgatore, di giornalista e di storico ha dato contribuito decisivo alla crescita di una coscienza cinematografica nell’isola e alla tutela del suo patrimonio audiovisivo.
La pubblicazione di questo volume, completata dopo la scomparsa dell’autore, assume dunque un valore doppiamente simbolico: è un omaggio a Fiorenzo Serra, la cui opera continua a interrogare e ispirare nuove generazioni di cineasti e studiosi, e un tributo a Gianni Olla, che ha dedicato la sua vita alla ricerca, alla conoscenza e alla difesa della memoria cinematografica sarda.
Gianni Olla aveva fatto in tempo a rivedere e aggiornare i saggi più importanti di questo volume: l’intervista a Fiorenzo Serra e la sua analisi storico-critica del cinema del regista sassarese. Ha scritto e aggiunto un nuovo saggio interamente dedicato a L’ultimo pugno di terra, un’analisi che ha potuto fare solo dopo le ricerche e il restauro del capolavoro di Fiorenzo Serra curato dalla Cineteca Sarda nel 2008, ricerche confluite, insieme ad altri approfondimenti, nel numero 6 di Filmpraxis che la Cineteca sarda ha pubblicato nel 2014, L’ultimo pugno di terra: il film di Fiorenzo Serra sulla Rinascita (Nuoro, edizione Il Maestrale). Una pubblicazione che conteneva anche due dvd che consentivano di vedere le due diverse versioni del film del regista sassarese. Abbiamo tenuto fuori da questa riedizione la rassegna stampa e due interventi di Fiorenzo Serra, perché Gianni Olla in una conversazione aveva manifestato l’intenzione di escluderli dalla nuova edizione.
Mancava il lavoro sulle schede dei film, che Gianni Olla voleva riesaminare a partire dalle schede pubblicate nel volume Dai Lumière a Sonetàula. 109 anni di film, documentari, fiction e inchieste televisive sulla Sardegna (Cagliari: Cuec, 2008). Probabilmente Olla sarebbe intervenuto su ogni scheda, ma non ha fatto in tempo a lavorarci. I curatori di questo volume hanno preferito riproporre integralmente quelle schede apportando qualche piccola correzione. Sono state aggiornate le date di pubblicazione dei film sulla base dei visti di censura ministeriali che attestano il parere favorevole per la proiezione pubblica.
Un contributo importante su alcune schede, riguardanti i primi passi nel cinema di Serra, è arrivato anche da Nadia Rondello, della Società Umanitaria di Alghero, che a lungo ha studiato il rapporto tra Fiorenzo Serra e Antonio Simon Mossa. Agli scritti si aggiunge una selezione delle fotografie straordinarie realizzate dallo stesso regista negli anni in cui coltivava l’obiettivo di costruire una “enciclopedia” per immagini della Sardegna. Queste foto saranno in futuro restituite pubblicamente con una mostra apposita.
Alcune fotografie di Fiorenzo Serra
L'ultimo pugno di terra-trailer
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Con all’attivo numerosi saggi e articoli, tra cui il fondamentale Dai Lumière a Sonetàula. 109 anni di film, documentari, fiction e inchieste televisive sulla Sardegna, Gianni Olla ha contributo a diffondere un’idea di cinema come strumento di memoria sociale e di coscienza civile, lavorando a lungo su autori come Giuseppe Dessì e Grazia Deledda, Franco Solinas e Vittorio De Seta, Pier Paolo Pasolini e Orson Welles.






