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Sandro Portelli

We shall not be moved 

contiene 4cd

Voci e musiche dagli Stati Uniti 
2019, 
€ 39
Formato 13.5x19, 29 foto a colori, pp. 340, con 4 CD in cofanetto 

 

€39.00
€33.15

Cinquanta anni di musica americana raccolta sul campo, da New York alla California, dal Kentucky all’Oklahoma, cominciando con le voci dei manifestanti contro Nixon nel 1969 e finendo con quelle dei ragazzi che scendono in piazza contro l’uso indiscriminato delle armi e le stragi nelle scuole, passando per i minatori in sciopero in Virginia e gli studenti nativi americani che rivendicano terra e scuola in Colorado. Voci famose come Barbara Dane e voci memorabili e sconosciute come Becky Ruth Brae, generi musicali diversi, dalla ballata narrativa al blues, dal bluegrass alle molteplici forme del gospel. All’insegna di una resistenza tenace e pronta a rinnovarsi in forme sempre diverse: We Shall Not Be Moved, non ci sposteremo, non cederemo, come un albero piantato sulla riva del fiume.

Tutto in quattro CD accompagnati da un libro che racconta in presa diretta le storie della ricerca -gli incontri e i contesti- e le storie delle canzoni e di chi le canta, esplorando retroterra e ramificazioni. Con un reportage fotografico di Giovanni e Vilma Grilli, appassionati viaggiatori per le strade e i suoni di un’America vicina alle “radici d’erba” della vita di tutti i giorni, animata da una creatività irreprimibile che si manifesta nelle piccole cose come nei capolavori.

I quattro CD:
We Shall Not Be Moved: canzoni sindacali e politiche dagli anni ’30 ad oggi
Lonesome Dove: canzoni, blues e ballate
Amazing Grace: gospel bianco e nero
L’America della contestazione: riedizione rivista e aumentata di uno storico disco sui movimenti degli anni ‘60

 

portelli


Presidente del Circolo Gianni Bosio, Alessandro Portelli è tra i massimi esponenti della storia orale con opere diventate ormai dei classici. Per Squilibri ha pubblicato Mira la rondondella. Musica, storia e storie dai Castelli Romani, e, assieme a Valentino Paparelli, La Valnerina ternana. Un'esperienza di ricerca-intervento e, con Antonio Parisella, Ribelle e mai domata. Canti e racconti di antifascismo e resistenza 

 

Basterebbero le sedici tracce di Barbara Dane, in assoluto una delle più importanti rappresentanti della musica folk e di protesta americana, contenute nei quattro cd allegati al testo a giustificare, per chiunque si interessi di musica e cultura popolare e antagonista statunitense, l’acquisto dell’opera in questione. Ma l’autentico scrigno del tesoro, realizzato da Alessandro Portelli per Squilibri, contiene molto di più Sandro Moiso, Carmillaonline 

Un testo di ricerca sul campo, che vede ancora Portelli in giro per l’America, dalla Virginia all’Illinois, con microfono e registratore, a documentare quello che è ancora vivo e militante nella canzone popolare americana. E questa volta è la musica il motore di tutto: le voci e i suoni che riempiono i quattro cd allegati, e che il testo di Sandro accompagna con l’attenzione militante di sempre, con in più un’emozione nuova, quasi a ringraziare persone e storie nel cuore da una vita Giandomenico Curi, Il Venerdì-La Repubblica

un lavoro corposo – supera le 300 pagine –, epitome dei quattro cd che ne accompagnano l’uscita. Slogan da corteo, esibizioni unplugged, canzoni sindacali, blues, gospel, protest-song dell’America che andava e che va per piazze & sogni a manifestare le sue idee. Ieri il Vietnam, oggi l’uso indiscriminato delle armi e le stragi nelle scuole. L’America che insiste. Che (r)esiste. E che protesta. (…) Le parole di Portelli illuminano i suoni ed entrambi (parole e suoni) emozionano, in quanto testimonianza vitale, prima ancora che storica, di credo che sfidano questi tempi di afasia e acquiescenza collettiva Mario Bonanno, Solo Libri

Un’ampia prospettiva dal basso su mezzo secolo di musica e socio-politica americana attraverso registrazioni sul campo di canti di lotta e lavoro, di miseria e speranza. A tempo di gospel e blues, bluegrass e folk narrativo, si compongono in un grande affresco popolare i frammenti di una storia orale collettiva intercettata senza mediazioni nell’atto preciso del suo svolgersi (...) un’opera unica e irrinunciabile Alessandro Hellmann, Rockerilla

Alessandro Portelli - che tutti conosciamo come uno dei più attenti studiosi della cultura e della società Usa - intesse un patchwork attraverso canzoni e registrazioni dal vivo e ci racconta in maniera entusiasmante e rigorosa quel filo rosso che lega oltre un secolo di lotte e controcultura statunitense che nemmeno la repressione prima e il maccartismo poi sono riusciti a eliminare Marc Tibaldi, Il Manifesto

Le culture musicali sono sempre state una chiave di lettura importante per entrare nel profondo della storia di un paese. E' questa l'operazione che Alessandro Portelli compie con We shall be moved, libro e 4 cd che documentano 50 anni di raccolta di voci e musiche degli Stati Uniti. E ci raccontano il Paese reale, visto dal basso. Un viaggio attraverso il tempo Fausto Pellegrini, Rai News 

L’America delle persone che, con le mani su uno strumento, ci fanno sentire quanta meraviglia può esserci in un essere umano Rai Radio1, In viva voce

Portelli scava nei suoi archivi e riporta alla luce pepite di inestimabile valore, contestualizzando ogni brano sulla pagina per meglio farci comprendere il perché e il percome di quei canti e delle vite ad essi sottesi. Un immane lavoro privo di enfasi, puntuale e scrupoloso,  che in buona misura esaurisce l'esperienza statunitense di Portelli Piercarlo Poggio, Blow Up 

Alessandro Portelli, intenditore straordinario della musica popolare statunitense, raccolse le prime canzoni all'insediamento di Richard Nixon (...) Sono registrazioni stimolanti e commoventi (...)  Mai come oggi, nell'epoca di Trump, gli Stati Uniti hanno avuto bisogno di queste canzoni Frederika Randall, Internazionale 

Un archivio sonoro straordinario. (...) Non tutto inizia con Springsteen, e nemmeno con Dylan e Baez, per quanto importante sia stato il loro lavoro sulle “radici”. C’è un testimone che passa di mano in mano Marco Pontoni, La voce di New York

Mezzo secolo di voci e musiche americane raccolte e selezionate da Alessandro Portelli, uno dei principali esponenti della storia orale internazionale. (...) un imperdibile lavoro certosino e filologico di raccolta, traduzione e recupero  Patrizio J. Macci, AffariItaliani.it 

Tantissime le riflessioni stimolate dalla lettura e dall'ascolto del monumentale libro con 4 CD (...), opera di grande importanza storico-culturale Andrea Pedrinelli, Avvenire 

Radici in senso stretto sono quelle che ripercorre l’ultima, mastodontica fatica di Alessandro Portelli (…) mezzo secolo di lavoro sul campo, dove il campo è tutto ciò che gravita attorno all’universo americano (di cui Portelli è notoriamente un superesperto) (…) momenti esaltanti, purissimi, e una ricchezza documentaria probabilmente senza precedenti in materia Alberto Bazzurro, MusicaJazz 

Un patrimonio non soltanto per il valore documentale, ma anche per il modo in cui viene proposto: rigoroso nel metodo e nella ricerca, preciso, circostanziato. (…) Impressionante. Soprattutto raro, in tempi di editoria non sempre aliena da pressapochismo e improvvisazione. E non si pensi a un esercizio di nozionismo, altrimenti non si spiegherebbe la sensazione, leggendolo, di “vedere” l’America come se si stesse viaggiando. Aiuta parecchio la superba confezione (...) aiuta ancor più l’emozionale reportage fotografico di Vilma Ricci e Giovanni Grilli Donata Ricci, BooksHighway 

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