Home page Squilibri
Seguici su facebooktwittergoogleplusyoutube

Yolanda Castaño, Isaac Garabatos 

Lingua dell'inchiostro

contiene cd

2018, € 15 formato 19x14,  64 pp. con un poetry comics di Miguelanxo Prado  

 

€15.00
€10.50

 

 

Lingua dell'inchiostro è un raffinatissimo e spericolato esercizio di levitazione del linguaggio sul suono, tutto giocato sulla ricchezza dei significati e sulla loro, non innocente, ambiguità. Il linguaggio di Yolanda Castaño è sempre affilatissimo. La Galizia e la sua lingua sono qui allegoria potente di un mondo dove identità sia sinonimo di apertura, inclusione, dialogo, una scommessa in cui ogni scelta poetica, formale, è, in sé, un atto profondamente politico. 

Ma Lingua dell'inchiostro è anche una lunga e complessa riflessione sull'amore: quello per i luoghi e quello per i corpi, quello per le lingue e quello per i ritmi. Mentre la musica di Isaac Garabtos dà alle parole l'intensità e la dinamica necessarie a far volare i segni traducendoli in suoni e spaziando dall'elettronica al jazz, dal rock alla world music con una sonorità travolgente, creando una nuova lingua, fatta di fiato e di inchiostro, d'alfabeto e di saliva. 

 

 

  

Castaño
Yolanda Castaño è l’ambasciatrice della poesia galiziana nel mondo. Poetessa, autrice per l’infanzia e per la televisione, è stata tra le prime in Europa a sperimentare  il connubio della poesia con la musica e con il video. E’ tradotta in più di venti lingue.

 

 

 

Garabatos


Isaac Garabatos
è è uno dei musicisti e arrangiatori più versatili della Galizia. Ha composto anche per il teatro e per la danza e da tempo è impegnato anche nell’attività di produzione.

 

 Siamo spesso dalle parti della metaletteratura (...) la riflessione diventa così vertiginosa e ambivalente. Isaac Garabatos la accompagna con naturalezza, sfoderando le sue doti di compositore e arrangiatore da sempre a suo agio anche nel mondo del teatro e del videoclip. L'esito è notevole, soprattutto in forza della straordinaria ricchezza -lessicale e concettuale- della lingua e della sua "non innocente" ambiguità Francesco Buffoli, Rockerilla 

Decisamente meno cupo è l'universo di Yolanda Castaño, impegnata a scavare con profitto nel lessico. Il suo versificare sfiora il metagrammaticale (...) ma possiede l'indubbia abilità di traslare il lettore/ascoltatore in una dimensione parallela, non per questo evanescente, anzi Piercarlo Poggio, Blow Up 

Alle ferite sociali e politiche consumate in gravide penombre sudamericane del precedente volume della collana fa da contraltare la riflessione in punta di penna della poetessa galiziana Yolanda Castano, incentrata sul ruolo della lingua e dell’identità. La accompagna, in un gioco di suggestioni e rimandi, il linguaggio musicale eclettico e aperto alle contaminazioni di Isaac Garabatos Alessandro Hellmann, Musicalnews

I versi di Yolanda Castaño già hanno un suono come uno spartito. Passando poi alla voce, mentre li trasforma in melodia, divengono una compilation di significati. Poesia da ascolto, musica da riflessione per il cuore Giulia Calligaro, Io donna-Il corriere della sera

€15.00
€10.50

Usiamo i cookie per far funzionare al meglio il sito. Accettali se vuoi proseguire.