Lorica (CS), 17-20 agosto, ore 18
Un libro e un concerto per ripercorrere, in quattro appuntamenti, l'evoluzione di uno sterminato patrimonio di suoni e canti che costituiscono un veicolo di fondamentale importanza per l'affermazione dell'identità culturale delle comunità di appartenenza.
Si inizia il 17 agosto, alle ore 18, con Antonello Ricci (università "La Sapienza" di Roma), che presenta i due volumi Turuzzu Cariati. Storia di un uomo-museo e I cugini Nigro. La musica della Sila Greca, riferiti a due peculiarissime espressioni culturali, legate alla pratica della chitarra battente nel crotonese e della zampogna nell'area silana. A seguire concerto per chitarra battente, zampogna e voce di Turuzzu Cariati e dei Cugini Nigro
Il 18 agosto, alle ore 18, Maurizio Agamennone (università di Firenze) e Nicola Scaldaferri (università di Milano) presentano il volume con cd allegato Nel paese dei cupa cupa. Suoni e immagini della tradizione lucana che ci offre la più ampia ed aggiornata ricostruzione delle musiche di tradizione della Basilicata, realizzata con il fotografo Stefano Vaja a cinquant'anni di distanza dalle celebri ricerche di De Martino e Carpitella. Un concerto per zampogne, di Alberico Larato, Quirino Valvano e Scaldaferri, offrirà una vivace rappresentazione delle musiche censite nel volume.
Il 19 agosto, alle ore 18, ci si sposta nel Salento con Vincenzo Santoro (responsabile cultura dell'A.N.C.I.) e Maurizio Agamennone che presentano il volume con due cd allegati Musiche tradizionali del Salento. Le registrazioni di Ernesto de Martino e Diego Carpitella (1959,1960), di fondamentale importanza per la comprensione anche del più recente fenomeno della "taranta". Il concerto di Cinzia Villani e Suoni rurali chiuderà la presentazione all'insegna di frenetiche pizziche e tarantelle del Salento.
Il 20 agosto, alle ore 18, si ritorna in Calabria con Massimo de Pascale e Domenico Ferraro (università di Roma-Tor Vergata) che presentano il volume con due cd allegati Otello Profazio, interamente dedicato all'antesignano del folk-revival in Italia. Un concerto per voce e chitarra dello stesso Otello Profazio chiuderà la rassegna che, nelle intenzioni dei promotori, avrà una cadenza annuale, affiancandosi alla programmazione di SilaInFesta, con un'attenzione particolare dedicata alle musiche di tradizione.
Suoni di terra è un'iniziativa promossa dall'associazione Altrosud d'intesa con il comune di Pedace e la Comunità Montana "Silana" e il contributo della Regione Calabria- Assessorato alla cultura e la Comunità Europea