Arti e linguaggi del presente in rivista, n. 3, 2010, €20.
(f.to 16x24, pp. 148)
Ascolta la performance di poesia e musica 2t or 2l di Furio Pillan, Matteo Danielli e Baby Gelido
in pensiero, la rivista di arti e linguaggi del presente, esce con un nuovo numero dedicato alla variegata nebulosa di situazioni che avvolge la e le identità contemporanee. Continuando sulla strada del fare e del farsi domande, questa volta la rivista chiede risposte su un groviglio di questioni molto intricato: quali sono i confini attuali delle identità personali, quali dinamiche permettono di appartenere o di non appartenere, quali processi di disidentificazione spingono a non riconoscersi, quali sono le sfere di realizzazione personale e collettiva, privata e pubblica? E ancora, è sempre l'uomo che dà forma ai nostri pensieri? E la tecnologia, ci sostituisce o ci completa, ci aiuta o ci condanna? E le arti sono ancora luoghi in cui si costruisce l'identità?
A questi interrogativi artisti, scrittori, musicisti, poeti, fotografi e studiosi rispondono, ognuno con il proprio mezzo espressivo, in modi estremamente diversi: nel volume si incontrano le opere e un saggio di Marcel·lí Antúnez Roca, i disegni di Ugo Pierri, i fumetti di Akab e di Angelo Menillo, i racconti di Adrián Bravi, e di Caterina Venturini, le poesie di Antonio Maria Pinto, di Antonella Bukovaz, e di Lajos Undor, i dipinti di Ernesto Morales, i saggi di Dome Bulfaro e di Armando Mendoza. Nel DVD si guardano un video teatrale di Antonella Bukovaz, una videopoesia di Giulio Marzaioli e [A]livepoetry, video d'artista di Franco Ionda e di Alberto Timossi, e si ascoltano la performance poetico-musicale di Furio Pillan Matteo Danielli e Baby Gelido, le canzoni di Bernardo Cinquetti e le composizioni musicali di Matteo Uggeri.
Il semestrale
multimediale dedicato alle arti e alla riflessione contemporanee. in pensiero è un titolo strano ma che ha
il pregio di essere chiaro: dice subito di un essere in pensiero e in più allude a un movimento, a un essere in pensiero. Per questo a una
rivista di arti e di linguaggi che vuole sperimentare il presente con opere
inedite, il pensiero non può che presentarsi come un groviglio di fili
intrecciati e inestricabili. Fili che sono tirati attraverso opere di
discipline e media diversi, come canzoni, poesie, video, fotografie, racconti,
dipinti, saggi senza fare distinzione d'uso tra il volume cartaceo e il dvd
allegato.