Piccola cucina cannibale di Lello Voce, Frank Nemola e Claudio Calia, 2011, € 15
(f.to 14x19, pp. 92)
Ascolta il brano Piccola cucina cannibale
In un tempo di migrazioni anche le arti migrano: la poesia innanzi tutto, che è arte migrante per eccellenza. E poiché non si migra mai da soli, la poesia qui incontra la sua sorella gemella, la musica, e poi le immagini e le parole del fumetto.
A partire dai testi di Lello Voce, nel loro accordarsi con le musiche di Frank Nemola, nel loro slittare nei disegni di Claudio Calia, prende corpo la ‘macchina celibe’ di Piccola cucina cannibale –un CD di spoken music, un libro di poesia, una plaquette di poetry-comix– messa in moto con la complicità di autori e interpreti come Paolo Fresu, Michael Gross, Antonello Salis, Maria Pia De Vito, Canio Loguercio, Rocco De Rosa, Stefano La Via, Luca Sanzò e Paolo Bartolucci.
Lello Voce è un anfibio in grado di muoversi magistralmente
sia in poesia che in musica, è il Gil Scott-Heronnostrano, una delle voci più interessanti della poesia italiana,
tra i fondatori del Gruppo 93, il primo in Italia ad introdurre il Poetry Slam (…)
Piccola cucina cannibale è il suo nuovo disco/libro di poesia (…) Un esperimento raffinato ed elegante (…)
Un’opera di confine dove il suono delle parole viene rafforzato dalla “voce”
graffiante del poeta/cantante (?) e dalle note di artigiani di musica
elettronica. “Piccola cucina cannibale” spinge e corrompe le definizioni dei
generi in quei luoghi poetici che aspettano ancora un riconoscimento, un nome,
perché troppo distanti, perché le “parole sono il ritmo della riscossa” Daniele Sanzone- 'A67, Il fatto quotidiano
Attraverso i nove frammenti poetici musicati si
compone una sorta di teatro-canzone d'avanguardia nel quale musica, poesia e
arte figurativa si sposano in un unicum di grande forza immaginifica, il cui
vertice si tocca nella conclusiva Il Verbo Essere. A metà strada tra una
plaquette di poesia, un opera di poetry-comix e un cd di spoken-music, questo
progetto rappresenta una rivoluzione nell’ambito della scena poetica italiana,
avendone superato la rigidità a favore di una visione più aperta verso la
contaminazione con altre forme artistiche, perché si sa è proprio la poesia che
muove il mondo. Salvatore Esposito, BlogFolk
Ritrovo, nel loro lavoro, lo spirito mitologico e
utopistico della Camerata fiorentina, e la stessa propensione a realizzare
un’opera che coinvolga la parola come il suono come l’immagine. Il mito non è
forse quello della grecità, ma quello della voce come essenza profonda della
poesia, nella sua arcaica radice orale (…)Il tutto è di ottima qualità. I testi
poetici, che sono il centro del lavoro, si leggono e si ascoltano con piacere,
accompagnati da belle musiche, con immagini evocative. Il risultato, qualunque cosa esso sia, è
interessante, spesso coinvolgente… Alcuni pezzi, come la riscrittura della Canzone del maggio, o il componimento Il verbo essere, con cui si chiudono
libro e disco, sono davvero memorabili. Daniele Barbieri, Guardare e leggere
Lello Voce Poeta e scrittore, tra i pionieri europei della spoken music e, in Italia, del Poetry slam, con spettacoli e performance in giro per il mondo. Tra i suoi titoli Farfalle da combattimento, Fast Blood, L’esercizio della lingua. I suoi romanzi sono stati riuniti ne Il Cristo elettrico
Frank Nemola Già attivo nella scena underground degli anni '80 con BandAid, produttore dei primi gruppi italiani di hip-hop, attualmente collabora, sia in studio che nei live, prevalentemente con Vasco Rossi.
Claudio Calia Curatore insieme ad Emiliano Rabuiti delle antologie dedicate al fumetto indipendente italiano Sherwood Comix, è autore di Porto Marghera - la legge non è uguale per tutti, E' primavera - intervista a Antonio Negri e, con Luana Vergari, di Caro Babbo Natale....