Le ricerche dell'Archivio di Etnografia e Storia Sociale, a cura di Renata Meazza e Nicola Scaldaferri, 2008, € 25.
(f.to 17x21, pp. 224, 32 foto in b/n)
Ascolta il brano Senti le rane che cantano
Una straordinaria esperienza di studio e di ricerca, che in trent'anni ha contributo in modo determinante alla valorizzazione della cultura tradizionale lombarda, è ricostruita dalla viva voce di alcuni dei suoi protagonisti (Guido Bertolotti, Sandra Mantovani, Renata Meazza, Bruno Pianta, Glauco Sanga e Italo Sordi) e nei saggi di altri ricercatori (Serena Facci, Agostina Lavagnino, Nicola Scaldaferri, Rossella Schillaci e Stefano Vaja), mentre nella sezione fotografica è offerta una sintesi del ricchissimo corpus di immagini raccolte negli anni, dal fondo Paul Scheuermeier ai servizi di Maurizio e Federico Buscarino, Pierluigi Navoni e Ferdinando Scianna.
Nel CD allegato al volume, oltre ad alcuni brani tratti dalle successive raccolte, sono riproposti i contenuti di un disco in vinile, Cultura tradizionale in Lombardia, curato da Roberto Leydi nel 1972 e di fondamentale importanza per comprendere motivazioni e finalità sottese alla nascita dell'AESS. Del tutto inediti i materiali presenti nel DVD, dalle prime documentazioni dei riti carnevaleschi alle animazioni per mercati di battitori e imbonitori, dai ritmi che cadenzano una partita di calcio ai canti che accompagnano devozioni e feste religiose.
Esito di una fruttuosa collaborazione con il LEAV-Laboratorio di Etnomusicologia e Antropologia Visuale dell'Università di Milano, il volume offre un quadro inedito della cultura tradizionale in Lombardia, restituita all'ascolto e alla visione attraverso i suoi esponenti più emblematici, dalle sorelle Bettinelli al suonatore di piffero Ernesto Sala, dalla famiglia Bregoli alla guaritrice Caterina Dondi.
uno splendido viaggio nella storia della cultura e della musica tradizionale italiana (...) un libro affascinante nello scoprire la pura tradizione lombarda e i suoi "sincretismi" con quella americana, dove nella fantasia Lutring è come Jesse James; così come certe ballate italiche sulla donna che sconfigge il diavolo si possono apparentare all'antica ballad angloirlandese Farmer's Cursed Wife Antonio Lodetti, Il giornale
un'opera davvero ricca che ha scavato con passione e competenza dentro una straordinaria esperienza di studio e di ricerca nelle pieghe della cultura tradizionale lombarda. (...) E il viaggio scritto, sonoro e audiovisivo che il volume mette in atto dentro la cultura altra lombarda, rappresenta uno spaccato enorme sulla cultura orale, in un intreccio di uso dei materiali fotografici, sonori e linguistici Michele Fumagallo, Il manifesto
Se Ernesto de Martino aveva lavorato sulla magia del Sud d'Italia, dagli anni Settanta Leydi e i suoi compagni hanno indagato il territorio lombardo, seguendo l'idea che che "il mondo popolare non ha altro archivio che la memoria e la memoria non si esercita che su ciò che serve e ha significato". Un lavoro di ricerca e registrazioni (...) che ha tracciato il valore sociale di certo immaginario, tra le mondine e la ligera della città Alessandro Beretta, Il corriere della sera
I saggi, le fotografie, il cd accluso e il dvd (con un montaggio inedito di film cosiddetti antropologici) rivelano fino in fondo come in un mondo disastrato dalla globalizzazione esista la funzione locale universale Fabio Francione, Il cittadino di Lodi
Un lavoro prezioso perché oltre che a ricostruire un lungo percorso di ricerca e di metodologie di lavoro che costituiscono un punto di riferimento imprescindibile per studiosi, ricercatori, offre una prospettiva di intervento e di utilizzo del materiale nel lavoro didattico e culturale di oggi.Tiziana Oppizzi, Claudio Piccoli, Il Cantastorie
Attraverso suoni e immagini, l'ascolto e la visione (il volume è accompagnato da un cd musicale e da un dvd), offre un quadro inedito della nostra cultura popolare tradizionale indagata etnograficamente sul campo. Significativa la parte riservata al territorio bergamasco.Mariella Radaelli, L'eco di Bergamo
Riti, racconti, filastrocche, balli e canti, personaggi stravaganti che hanno fatto la storia delle tradizioni della nostra terra, immagini, suoni, sono i protagonisti oltre che della lunga ricerca, anche di un testo snello e incisivo e di due allegati, un cd e un dvd, che costituiscono la vera forza e il vero significato di questo lavoro.Manuela Montalbano, http://www.vorrei.org/culture/49-culture/894-gli-immateriali-patrimoni-della-lombardia.html
Responsabile dell'Archivio di Etnografia e Storia Sociale della Regione Lombardia, Renata Meazza ha realizzato numerose rilevazioni sul campo, con diverse pubblicazioni discografiche e audiovisive, in Medio Oriente, Asia e italia centrale.
Docente dell'università di Milano, Nicola Scaldaferri si occupa di musiche tradizionali e di musica elettronica. Ha svolto numerose indagini sul campo in Italia, Albania, Macedonia e Kosovo.