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Luigi Cinque - Sunaulòs |
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| ( Squilibri ) |
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€10.00
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Sunaulòs è l’opera realizzata da Luigi Cinque a chiusura della XXIV edizione del Festival Internaziionale della Zampogna e, fin dal titolo, indica la ragione più intima di questa esperienza, vale a dire l’impegno ad agire insieme, il confronto interculturale che ha coinvolto anche musicisti di grande notorietà (come l’armeno Jivan Gasparian, impronta sonora di molta recente cinematografia, o il clarinettista israeliano Shmuel Achiezer, migrante fra il grande repertorio orchestrale e la musica di strada) disposti a misurarsi con un’opera apertissima, suscettibile di adattamenti fino a poco prima di “uscire in scena”. Tra i risultati più originali, la combinazione simultanea di strumenti che mai, prima di questa esperienza molisana, erano stati suonati insieme (la zampogna a paro siciliana e il doudouk armeno); alcuni curiosi adattamenti dettati da severe necessità culturali (la gaita asturiana di Xuacu Amieva interviene per “tenere bordone” a Gasparian, in assenza del secondo doudouk); l’integrazione di espressioni tradizionali (la “ballarella” per ciaramella e zampogna) con brani di origine colta (il bolero raveliano); l’incontro felice di tradizioni lontane (la ritmica del tamburellista salentino Claudio “Cavallo” sommersa da un mare montante di zampogne e cornamuse di ogni regione), in un susseguirsi di registri diversi in cui modalità jazz, rock e world si combinano con strumenti e repertori della tradizione. |
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Disponibilità
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